Pannelli riflettenti 5in1

pannelli riflettenti

pannelli riflettentiTARION Riflettore pieghevole professionale 5in1 set 80 cm Oro / Argento / Nero / Bianco / Diffusore
Link al prodotto

Prima di dire due parole su questo utile strumento di lavoro, riportiamo le caratteristiche tecniche:
– pannello da 80 cm di diametro
– 31 cm circa il diametro da chiuso
– 5 rivestimenti: argento, oro, nero, bianco, diffusore (traslucido)
– peso: 444g
– pieghevole
– facile da trasportare nella sua pratica custodia.

Si tratta di un prodotto di buona fattura, dal costo contenuto. Ottima alternativa ai pannelli meno economici e più conosciuti. I risultati che si ottengono sono molto soddisfacenti.
Le dimensioni, poi, sono abbastanza generose: un buon compromesso tra i pannelli ancora più grandi e quelli di dimensioni ridotte.

Quando usare un pannello riflettente? Tutte le volte che vogliamo gestire l’illuminazione e proiettare sul soggetto la luce proveniente da una determinata fonte. Tutte le volte che vogliamo schiarire le ombre, soprattutto quelle create dalle luci che sono presenti in alcune ore del giorno, pensiamo alla durezza della luce del sole a mezzogiorno.
Queste sono le situazioni più comuni, ma ogni colore del pannello ha la sua funzione.
Quello nero, ad esempio, serve per schermare, per assorbile la luce, quando vogliamo che essa non sia proiettata sul soggetto o vogliamo diminuirne l’intensità oppure evitare riflessi indesiderati.
Il pannello bianco fa da riflettore, pertanto riflette una luce uniforme nella direzione che gli indichiamo ma senza modificarne la temperatura, quindi il colore. La luce, in questo caso, è cromaticamente neutra e abbastanza morbida.
Il pannello argento ha un potere riflettente più alto di quello bianco ma, oltre a riflettere una luce più dura rispetto a tale pannello, ne modifica la temperatura, raffreddandola. L’effetto è quello di una luce tagliente, dai colori brillanti e vividi, con un buon contrasto, molto utile ad esempio nello still life.
Il pannello oro, al contrario, scalda decisamente la temperatura colore e crea l’effetto della luce che vediamo al tramonto. La luce anche in questo caso è più dura di quella riflessa dal pannello bianco ma il tono caldo che le conferisce è particolarmente adatto nei ritratti.
Il pannello diffusore, o traslucido, è una sorta di filtro e ci ricorda un softbox, quindi ammorbidisce la luce diretta, evita che si creino ombre troppo nette, soprattutto sul volto del soggetto.

Oltre all’ampia gamma di effetti che possono produrre, i pannelli offrono un vantaggio da non sottovalutare: possono sostituire facilmente un secondo flash, il cosiddetto flash di riempimento. In questo modo, un set fotografico può essere allestito anche con una sola fonte di luce principale e più pannelli riflettenti. Ci si ritrova, così, a risparmiare sull’acquisto di uno o più flash.
Anzi, c’è da aggiungere che, proprio perché il pannello bianco non modifica la temperatura colore, riesce a riflettere sul soggetto la stessa luce che illumina il soggetto. Inoltre, sappiamo che la luce di riempimento deve essere di qualche stop inferiore alla luce principale e, per questo, il pannello riflettente si presta bene per lo scopo, perché la luce, dovendo percorrere una traiettoria più lunga, sarà automaticamente inferiore a quella della fonte. Giocando poi con la distanza tra pannello e soggetto, la ridurremo a seconda dell’esigenza.

Anche la posizione che assume il pannello, quindi, è importante per controllare gli effetti che ritroveremo nella nostra foto.
Dalla posizione dipende, infatti, sia la quantità di luce che riesce a riflettere sia la morbidezza/durezza di quest’ultima.

Se lo posizioniamo troppo in alto, avrà l’effetto del sole a mezzogiorno: si creeranno ombre sotto il naso del soggetto, nel caso di un ritratto; se, invece, la sua posizione è troppo laterale, avremo ombre dure e con un contrasto più accentuato.

Allora, quanta luce rifletterà il pannello e quanto sarà morbida? Dipende da vari fattori: la distanza tra pannello e fonte di luce, la distanza tra pannello e soggetto, le sue dimensioni, il modo in cui è orientato.

Ricordiamo che per luce dura intendiamo una luce che crea ombre molto scure, dove la linea di demarcazione tra la parte in ombra e la parte illuminata è molto netta e la zona interessata dall’ombra è diversi stop sottoesposta rispetto alla luce principale. L’ombra della luce morbida invece è soft, è piacevole da ritrovare nella foto.
La morbidezza/durezza di una luce dipende dalla sua grandezza “relativa”, non assoluta. Relativa rispetto a cosa? Relativa rispetto al soggetto.
Pensiamo al flash. Un flash senza diffusore produce una luce dura perché la sua superficie di illuminazione, generalmente, è piccola in confronto al soggetto.
Pensiamo ora ad un ritratto con luce ambientale, dove la luce è quella del sole a mezzogiorno. Perché quest’ultimo produrrà delle ombre nette? Perché, pur avendo una grandezza assoluta elevata, è molto lontano dalla terra e, pertanto, risulterà piccolo se rapportato al volto del nostro soggetto. Basta provare a coprirlo con un pollice e vedremo che riusciamo nell’intento. Al tramonto, invece, diventa più grande, non ci basta più il pollice per coprirlo e, per questo, produrrà una luce più morbida. Ragion per cui le foto più belle si scattano al tramonto o all’alba.
Alla luce di tutto ciò, quanto grande dovrà essere il pannello diffusore, se la sua grandezza rispetto al soggetto incide sulle caratteristiche della luce che avremo? (Non dimentichiamo che incide anche la distanza dal soggetto: più sarà vicino al soggetto, più risulterà grande relativamente ad esso).
La risposta alla domanda è: dipende dal soggetto che dobbiamo fotografare. Il pannello di cui abbiamo appena fatto la recensione è grande 80 cm, dimensioni abbastanza soddisfacenti nella maggioranza dei casi. Se già l’area interessata non è più un volto o un mezzo busto, se cioè è molto grande, avremo bisogno di misure maggiori.

Piccola nota: per richiudere il pannello riflettente/diffusore bastano pochi e semplici gesti. Su internet si possono trovare diversi video che dimostrano come fare e quanto sia veloce questa operazione.
Es. https://www.youtube.com/watch?v=a_wB40od4bQ
https://www.youtube.com/watch?v=-VO-dOu5Mnw
https://www.youtube.com/watch?v=ydG6fNOG4tc

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here